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Eventi e fiere

Come ogni anno parteciperemo ad alcuni eventi e mostre, come la ProWein a Düsseldorf, la mostra vini di Bolzano e la Vinitaly a Verona. Non vediamo l’ora di incontrarvi e siamo curiosi della vostra opinione sui nostri vini!

 

ProWein

17/3/2019 – 19/3/2019, Düsseldorf

Prowein

35 produttori dell’Alto Adige presentano i loro vini in uno stand comune nel padiglione 15 della principale fiera internazionale dei vini e delle bevande alcoliche.

Mostra vini di Bolzano

3/28/3/2019 – 31/3/2019 Castel Mareccio, Bolzano
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La tradizionale mostra vini di Bolzano si svolge dal 28 al 31 marzo 2019 nei saloni di Castel Mareccio, una delle location più esclusive del centro storico di Bolzano.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ente per il Turismo di Bolzano, il Comune di Bolzano e Slow Food, riunisce quasi 40 cantine tra le migliori dell’Alto Adige. 200 e più etichette di vino rosso, bianco, rosato e spumante attendono di essere degustate dagli amanti del vino o semplicemente curiosi provenienti da molte regioni.

7/4/2019 – 10/4/2019, Verona

vinitaly_19     

 

Ogni anno Vinitaly è il punto d’incontro dei professionisti di tutto il mondo. Alla 53° edizione della fiera l’Alto Adige sarà presente con più di 80 espositori che si presentano in uno stand collettivo nel padiglione 6.

 

Vieni a trovarci!

Winesurf-Tasting: TOP Santa Maddalena

Siamo lieti di annunciare che due dei nostri vini Santa Maddalena sono riusciti ad essere classificati come TOP 9 Schiava dell’Alto Adige nella ultima degustazione di Winesurf:

– Il nostro Franz Gojer Glögglhof Santa Maddalena Classico Vigna Rondell DOC 2017 ha raggiunto 93 punti nella degustazione Winesurf 2018 ed è stato classificato come il migliore delle Schiava TOP 9 dell’Alto Adige!

 Winesurf2018 St. M Rondell
– Il nostro Franz Gojer Glögglhof Santa Maddalena Classico DOC 2017 ha raggiunto 86 punti alla degustazione Winesurf 2018!
Winesurf2018 St.M Classico
 
Cosa dice il Winesurf sulla Schiava altoatesina:
“Nel 2017 il livello della Schiava era così alto come non lo ricordavamo da molto tempo.
Se si vuole qualcosa in più dalla Schiava bisogna arrivare alla zona del Santa Maddalena. Qui, questo vino ha sviluppato nel 2017 una profondità aromatica ed una armonica tessitura gustativa che spesso ha stupito anche chi, come noi, conosce da anni il territorio.
Crediamo che questo ulteriore gradino qualitativo sia soprattutto mentale e cioè tanti produttori hanno ricominciato a credere VERAMENTE nella schiava e nelle sue enormi possibilità. Questa rinnovata determinazione sta portando ad espressioni non solo giovanililistiche ma garbatamente più profonde e sensuali del vitigno.

Oramai è giunta l’ora di ripensare anche a rese più basse per arrivare a risultati che adesso si possono solo immaginare ma che sono certamente alla portata della denominazione.

Per adesso però godetevi questi vini e non pensate assolutamente che un Lago di Caldaro o un Santa Maddalena bevuti a più di un anno dalla vendemmia siano un rischio. Al contrario sono una certezza, quella di avere vini pronti e senza i rischi di chiusure dovuti a recenti imbottigliamenti.
Un’altra paura potrebbe essere quella dell’abbinamento: anche qui tranquillizzatevi, una buona Schiava la potete abbinare praticamente a tutto, formaggi stagionati compresi”.

~Carlo Macchi~
L’intera classifica è disponibile qui.

 

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