Cosa hanno scritto di noi:“‘L’arte di produrre Lagrein, consiste nell’evitare di pigiarlo troppo, caricandolo quindi eccessivamente di sostanze amare’, chiarisce Franz senza particolare enfasi, come se fosse la cosa più semplice del mondo” Martin Kilchmann, “Weine aus Südtirol” (Müller Rüschlikon Verlag) “Ecco cosa dichiara il viticoltore Franz Gojer (Glögglhof, St. Magdalena), al quale la produzione di St. Magdalener deve numerosi impulsi e molta, molta buona volontà: ‘Ciò che abbiamo fatto finora, non è ancora sufficiente!’” Andreas März, “Merum”, Nr. 4, dicembre 1997 “Se esiste un metro di misura per valutare la qualità del St. Magdalener, questo è dettato senz’altro dai vini di Franz Gojer. Anche i suoi Lagrein e Merlot fanno parte, del resto, della creme dei vini rossi altoatesini.” Jens Priewe, “Die Weine von Südtirol” (Heyne Verlag) “...Alcuni viticoltori hanno seguito poi l’esempio di Franz Gojer, che ha prodotto magicamente vini rossi di incredibile concentrazione dalle uve vernaccia, scegliendo la via di un’estrema selezione del raccolto” Dieter Braatz “Merian Südtirol”, (Quaderno di agosto 1988) “Franz Gojer è uno dei personaggi più simpatici di tutto il mondo viticolo altoatesino ed è quindi un vero piacere constatare che ora ha anche un grande vino, un Lagrein che, per eleganza, è il Margaux della zona.” Daniel Thomases, “I vini di Veronelli 2000” “Il suo segreto sono uve vernaccia speciali, dai chicchi piccoli, che non crescono in quantità elevate: Franz Gojer.” Rudolf Knoll, “Salz & Pfeffer”, Nr. 4, 2001
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